Sinergie alimentari: impariamo ad abbinare i cibi!

sinergie alimentari

Ci sono cose fatte per stare insieme: ebbene, lo stesso vale anche quando si parla di alimentazione! Alcuni cibi, infatti, mangiati insieme, potenziano reciprocamente il loro effetto benefico: è un fenomeno noto come “sinergia alimentare”. Uno degli esempi più noti è quello della vitamina C e del ferro. Se non assumiamo abbastanza ferro, ci sentiamo affaticati; la vitamina C aiuta il nostro corpo ad assimilare questo minerale dal cibo che mangiamo.

Quindi ad esempio mangiare spinacini – ricchi di ferro – e ananas – che contiene moltissima vitamina C – è un’ottima idea menu!

Un altro abbinamento ideale è associare una fonte di magnesio, come i carciofi, a pesce, uova o latte, che contengono vitamina D (la “vitamina del sole”): i due nutrienti sono una coppia che ha bisogno l’uno dell’altra per permettere all’organismo la massima assimilazione! O ancora, per fare il pieno di Vitamina K si possono associare carote e legumi, come i piselli.

Con lo sviluppo della ricerca scientifica, nuove “coppie” continuano a essere scoperte. Uno studio pubblicato sul Journals of Gerontology ha indagato come i polifenoli racchiusi in uva e mirtilli possano migliorare la memoria degli adulti tra i 60 e i 70 anni. Nel corso del test, della durata di sei mesi, i ricercatori hanno diviso i 215 partecipanti in due gruppi, somministrando ogni giorno ad alcuni 600mg di un estratto ricco di polifenoli derivati dal mirtillo e dall’uva e all’altro gruppo un placebo. Anche se i risultati non sono stati stupefacenti, l’estratto ha avuto maggior effetto sugli adulti che mostravano più difficoltà mnemoniche, offrendo quindi benefici a chi ne aveva più bisogno.

Qual è quindi il “succo” di questa ricerca? Che è importante arricchire la nostra dieta quotidiana di una grande varietà di frutta e verdura. Noi di Dole suggeriamo di diversificare il più possibile e ogni giorno gli alimenti, così da trarne il massimo dei benefici.

Tenendo conto che ci sono ancora tante sinergie alimentari da scoprire, e altrettante alternative di sapore da provare!

Per gusto, consistenza e dolcezza simili, uva e mirtilli ad esempio possono essere facilmente scambiati tra loro. Provaci subito preparando la nostra Insalata Waldorf con mele e mirtilli anziché uva o al contrario preparando l’insalata di cavolo, mele e uva anziché mirtilli: il risultato sarà da leccarsi i baffi!

Ora tocca a te: divertiti a cambiare qualche ingrediente nei tuoi piatti e raccontaci come è andata!

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