Olio di vinaccioli: cosa occorre sapere

vinaccioli

L’olio di vinaccioli è una valida alternativa ai più comuni tipi di olio come quello d’oliva o di semi di girasole e il suo sapore delicato può arricchire di gusto insalate, zuppe e altre pietanze. Oggi ti sveliamo come sceglierlo, utilizzarlo e conservarlo.

L’olio di vinaccioli, ottenuto dalla spremitura dei semi dell’uva matura, chiamati appunto vinaccioli, è uno degli oli vegetali più preziosi tra quelli disponibili. Ciò è dovuto non solo alle molte sostanze benefiche in esso contenute, ma anche al complesso processo tramite il quale viene prodotto.

Il metodo di produzione fa la differenza

L’olio di vinaccioli può essere prodotto in due modi: a caldo e a freddo.

Durante la spremitura a caldo, i semi sono esposti a temperature molto elevate e, anche se tramite questo processo la resa quantitativa è maggiore, l’olio risultante è incolore, relativamente inodore e insapore.

Con la spremitura a freddo, invece, l’olio, mantenendo le sue elevate sostanze nutritive, risulta di maggiore qualità; la resa è però sensibilmente minore e il costo dell’olio significativamente maggiore, giustificato dal fatto che per produrne un litro sono necessari circa 40 chilogrammi di semi (quanti contenuti in circa due tonnellate di uva).

Il prezzo più alto è motivato: l’olio di semi di uva pressati a freddo è particolarmente ricco di acidi grassi insaturi, antiossidanti, vitamine e minerali. La qualità del procedimento si riflette anche nella ricchezza del profumo, nel colore verde chiaro e nel gusto: ha un caratteristico sapore fruttato che ricorda le bacche, con un leggero sentore di uva.

Cucinare con olio di vinaccioli

Sia l’olio pressato a freddo sia quello a caldo possono raggiungere alte temperature e quindi sono molto indicati per friggere. Ma se desideri mantenerne le preziose sostanze nutritive, è consigliabile non scaldarlo e piuttosto utilizzarlo per marinare, condire insalate, dare un tocco in più a creme di formaggio a pasta morbida o ricotta, crudité o zuppe, che ne esalteranno il suo tipico sapore.

Il nostro suggerimento: aggiungilo ai piatti poco prima di servire, in modo che il suo aroma possa arricchire al meglio ogni pietanza.

Quale scegliere e come conservarlo

Per le sue maggiori qualità ti consigliamo di acquistare l’olio estratto a freddo. E ricorda che non si conserva a lungo! Per cui assicurati che la bottiglia in cui è contenuto sia sempre ben chiusa; riponila in frigorifero, o comunque lontano da fonti di luce e calore. In questo modo manterrà inalterate le sue proprietà fino a 12 mesi.

Per saperne di più su vinaccioli e altri semi, leggi il nostro approfondimento.

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