Kumquat: tutti pazzi per i mandarini cinesi

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Sono una vero e proprio concentrato di proprietà, tutto da mangiare in un solo boccone: i kumquat, o mandarini cinesi, delizioso trend di stagione. Scopriamoli insieme!

Una decina di mandarini cinesi oltre ad apportare molta vitamina C (fatto non sorprendente trattandosi di un agrume) fornisce all‘organismo il 48% del fabbisogno giornaliero di fibre: decisamente più di ogni altra varietà di agrume!

Per non parlare delle proteine: una decina di kumquat ne contiene circa 4 grammi, l’equivalente racchiuso in una bella manciata di noci.

La caratteristica che li rende così preziosi è che i mandarini cinesi si mangiano interi, con buccia e semi!

Le bucce degli agrumi, infatti, sono state studiate per una svariata quantità di benefici, dalla capacità di combattere gli agenti patogeni alimentari al loro potenziale nel controllo dei livelli di colesterolo.

I mandarini cinesi possono offrire protezione contro il cancro della pelle?

I ricercatori dell’University of Arizona hanno monitorato il consumo di agrumi di 242 volontari tra i 30 e gli 80 anni, con lo scopo di studiare la correlazione tra l’assunzione di questi frutti – e nello specifico con la loro buccia – e l’incidenza di cancro alla pelle. Nei soggetti che avevano mangiato le scorze di agrumi si è potuto registrare un calo del 30% del rischio di sviluppare la grave malattia.

Da un’analisi del Commonwealth Scientific Research Institute australiano, inoltre, ad un alto consumo di agrumi è stato associato un calo del 50% del rischio di contrarre tumori alla bocca, alla gola e allo stomaco.

E sono molte altre ancora le ricerche volte ad analizzare le diverse varietà di agrumi per catalogarne i numerosi benefici: una ricerca italiana sugli animali, ad esempio, ha rilevato che il succo d’arancia sanguinello è in grado di arrestare l’aumento di peso in una dieta ad alto contenuto di grassi!

Altro fatto poco noto: tutti gli agrumi contengono una buona quantità di pectina, che favorisce la regolarizzazione del transito intestinale nutrendo la flora batterica. Sai quale agrume ne contiene la maggior quantità? Esatto, proprio i mandarini cinesi!

Scopri tutto sugli agrumi: leggi il nostro quaderno!

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  1. possono essere utili ai soggetti affetti da diabete tipo 2 per l’alto contento in fibra solubile come la pectina che consente una notevole produzione di incretina glp1