Il buono di mangiare a casa

mangiare

L’aumento del tempo passato a casa nei mesi scorsi ci ha portato inevitabilmente a riscoprire il piacere di sperimentare davanti ai fornelli. E anche se non si ha una naturale propensione per l’arte culinaria, il bello della cucina casalinga è che non esiste una unica modalità adatta a tutti: c’è chi sceglie piatti semplici, come insalatone, chi prodotti pronti da scaldare, chi ama creare e si lascia trasportare dalla fantasia. Certo è che la scelta tra mangiare a casa o mangiare fuori casa può nascondere una grande differenza, specialmente sul fronte salute.

Uno studio americano pubblicato sul The Journal of Nutrition ha suggerito, infatti, che mangiare fuori casa potrebbe essere dannoso per il proprio stile alimentare.

I ricercatori hanno indagato il regime nutrizionale di oltre 35.000 adulti tra il 2003 e il 2016, rilevando che il 20% delle calorie derivava da ristoranti o fast food e che la maggior parte di queste calorie era di bassa qualità: mancavano frutta, verdura, cereali integrali e c’erano troppi grassi saturi. Solo l’1% delle portate dei vari ristoranti è risultato salutare e bilanciato. Per non parlare del conto: il prezzo del cibo consumato nei ristoranti è pesato sul portafoglio degli americani più della metà di tutto il budget utilizzato per fare la spesa.

Anche se dunque cucinare a casa è tutt’altro che semplice e richiede un grande impegno tra fare la spesa, pianificare i pasti e creare ogni volta piatti diversi, bisogna tenere a mente che ne vale senz’altro la pena per il proprio benessere!

Ecco qualche piccolo consiglio per dare una marcia in più alla routine in cucina:

• Se hai un balcone, apparecchia all’aperto: sarà come mangiare al ristorante!
• Per la cena prova qualche ricetta della colazione: queste nostre idee potrebbero fare al caso tuo!
• Ravviva la tavola con le tapas: crudité, crostini e altri stuzzichini porteranno il sorriso sui tuoi ospiti!

Rimani aggiornato con novità e curiosità pensate per te sulla nostra pagina Facebook

 

Quota

Commenti

0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *